Iniziano a prendere forma ed a farsi sentire sul territorio, le azioni di lotta intraprese dai lavoratori di Fiumesanto, l’Onorevole Antonio Attili, deputato dell’UNIONE, appreso del segnale di forte preoccupazione lanciato dai lavoratori della Centrale, ha chiesto un incontro con i lavoratori della centrale, l’incontro si è avvenuto ieri presso la stessa Centrale.
I lavoratori rappresentati dai delegati di FILCEM FLAEI e UILCEM, hanno evidenziato le forti preoccupazioni sorte in relazione alla OPA di Enel nei confronti di Endesa, segnalando i rischi ad essa connessi, spezzettamento degli impianti di Endesa Italia, proprietaria anche del sito di Fiumesanto.
Voci insistenti danno per certo un accordo tra Enel Eon ed Asm Brescia, le ultime due dovrebbero spartirsi gli impianti di Endesa in Italia, pregiudicando così l’integrità della azienda e gli accordi sottoscritti dalla stessa con la Regione Sardegna, e con gli altri Enti del Territorio, accordi ottenuti anche con il contributo fattivo (vedi rivendicazioni e lotte) degli stessi lavoratori del termoelettrico.
Accordi che interessano lo sviluppo industriale di tutto il territorio sardo con importanti ricadute occupazionali e che se non rispettati rigetterebbero questo territorio in uno stato di crisi gravissimo.
In relazione a quanto riportato dai lavoratori, l’Onorevole Attili si è detto pronto a presentare le istanze dei lavoratori ed ad inoltrare formale richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico, per attivare un incontro che vedrà gli stessi lavoratori partecipi alla riunione con i delegati del ministro.
Voci insistenti danno per certo un accordo tra Enel Eon ed Asm Brescia, le ultime due dovrebbero spartirsi gli impianti di Endesa in Italia, pregiudicando così l’integrità della azienda e gli accordi sottoscritti dalla stessa con la Regione Sardegna, e con gli altri Enti del Territorio, accordi ottenuti anche con il contributo fattivo (vedi rivendicazioni e lotte) degli stessi lavoratori del termoelettrico.
Accordi che interessano lo sviluppo industriale di tutto il territorio sardo con importanti ricadute occupazionali e che se non rispettati rigetterebbero questo territorio in uno stato di crisi gravissimo.
In relazione a quanto riportato dai lavoratori, l’Onorevole Attili si è detto pronto a presentare le istanze dei lavoratori ed ad inoltrare formale richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico, per attivare un incontro che vedrà gli stessi lavoratori partecipi alla riunione con i delegati del ministro.
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